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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
L'utilizzo comprovato dei blog per finalità business, fa spazio ultimamente ad articoli (sui quotidiani nazionali) sempre più mirati alla comprensione del fenomeno attraverso la presentazione di case history.  Un articolo del 3 maggio scorso di Davide Casaleggio su MF proponeva "Channel 9" come formidabile strumento di relazioni interne tra la community di sviluppatori dell'azienda, mentre è di oggi la notizia sull'ultimo nato tra i Corporate blog, quello di Michael Edouard Leclerc, presidente e proprietario di una delle più grandi catene Francesi di supermercati a cui tra l'altro da il nome. Lo apprendo dal Corriere Economia, che oggi dedica al personaggio e al suo blog "De quoi je me m.e.l." (letteralmente, di che m'impiccio) ampio spazio sulle proprie pagine. Quella di aprire un blog è stata un'intuizione - si legge nell'articolo di Francesco Margiocco - dell'entourage dello stesso Leclerc, che centra contemporaneamente 2 obiettivi, quello di porre il presidente della company in una posizione di assoluta visibilità rispetto ai propri stakeholders e allo stesso tempo proporre l'azienda in veste di (thought) leader rispetto al proprio mercato di riferimento. Attraverso il blog "posso spiegarmi meglio" - ha affermato Michael Edouard Leclerc a proposito del proprio diario pesonale - "è un prodotto con il quale metto in gioco me stesso e la mia attività", ha proseguito poi l'uomo d'affari francese, mostrando di essere pienamente consapevole che per chi ricopre un ruolo così importante in azienda un blog "non è un giocattolo".
Una notizia per chi alla conferenza ha ascoltato il caso dei bloster Kryptonite, via Loic Le Meur.
Sta succedendo tutto di nuovo, questa volta sono in ballo i lucchetti per notebook della Kensington. Vi rimando al post in inglese per tutti i link: il video con il misfatto, quelli per seguire in tempo reale i commenti della blogosfera e i consigli dei grandi PR blogger per come far tesoro dell'accaduto.
Di vincenzo (del 20/05/2005 @ 10:19:12, in Eventi, linkato 2125 volte)
" Hill & Knowlton views personal websites and weblogs (blogs) positively".
Con questa nota ufficiale una delle più grandi pr agency al mondo, apre , anzi, "sprona" i propri dipendenti a servirsi dei "diari personali" per comunicare.
Nella nota circolata ieri tra le agenzie del network, si legge: "Blogs are powerful tools that are already influencing reputation. They form part of some much wider changes taking place in online media that will increasingly affect our business and our clients' brands. By experimenting with the medium - personally or on behalf of the company - our staff will learn more and be able to advise our clients better and more credibly".
L'azienda ha già dettato le linee guida e alcune regole di comportamento cui i bloggers dell'azienda dovranno attenersi.
Per approfondimenti sui contenuti delle guidelines, rimando al blog di Neil Cook, director online communications di Hill & Knowlton Londra.
Negli ultimi giorni, IBM attivissima sul fronte dei blog. Il gigante dell'IT ha probabilmenete fiutato le potenzialià del mezzo ed è partita con un'iniziativa di "corporate blogging" per incoraggiare i propri 320,000 e passa dipendenti nel mondo a diventare i primi sponsor (evangelist) dell'azienda.
Pubblicata, a tal proposito, anche una guida sul comportamento da tenere da parte dei proprietari dei blog con le
11 regole d'oro da seguire per bloggare con il massimo senso di responsabilità nei riguardi del gruppo e degli utenti (lettori).
In sintesi, un altro valido esempio di come sfruttare questi nuovi strumenti per consolidare ed accrescere la posizione chiave di un'azienda nel proprio mercato.
Di vincenzo (del 13/05/2005 @ 11:11:52, in Eventi, linkato 1945 volte)
Blog: dalla politica alle auto, all’informatica, alla telefonia, passando per il giornalismo e le tendenze,fotografia di un fenomeno che pervade oramai tutta la rete.
Vi sono oggi le potenzialità per una sua applicazione al mondo delle imprese e della comunicazione d'impresa ? E' l'interrogativo cui cercheremo di dare risposta oggi, nel corso della ri-edizione del seminario "Blog, un’opportunità o una minaccia per le aziende ?", incontro d'aggiornamento e di approfondimento riservato ai responsabili comunicazione e relazioni esterne che si tiene a Milano, presso la Sala Eventi JWT di Via P.Lomazzo 19.
Ringraziamo in anticipo chi sarà presente, a chi non lo sarà, verrà comunque distribuito il materiale prodotto per l'evento.
Buon seminario a tutti !
Un interessante intervista a Nick Denton apparsa sulle colonne del prestigioso
Herald Tribune (qualcosa di simile è apparso anche sul New York Times con il titolo "A Blog Revolution? Get a Grip").
Il fondatore di un fortunato blog tematico
Gawker illustra il proprio originale punto di vista sulla "nuova comunicazione" resa possibile da questi strumenti e la loro applicabilità in chiave business.
"SuperUser" e "SuperDeveloper" saranno presto parte integrante di Team 99. Di cosa si tratta? Dell'ultima trovata del noto blogger di Microsoft, Robert "Scoblizer" Scoble per apportare un valore aggiunto alle tradizionali campagne di lancio di nuovi prodotti.
Sì, Bill Gates - lo avevamo già scritto in un post di questo blog - punta sui blog e sulle loro caratteristiche d'interattività e ipertestualità, per discutere del nuovo sistema operativo di casa Microsoft Longhorn.
I 20 iniziali blogger "assunti", saranno degli opinion leader scelti per acclamazione sul "Channel 9" del sito Microsoft.
Il gruppo di Redmond intende "abituare" così i suoi utenti all'idea di una nuova svolta tecnologica.
La notizia del giorno sembra essere l'annuncio di Vespa che cerca quattro blogger per due nuovi weblog in lingua inglese.
Letta da Steve Rubel, che lavora al progetto in prima persona per CooperKatz, la notizia dei Vespablogs è già da stamattina sulle pagine di Internet Pro.
Di Vincenzo (del 03/05/2005 @ 16:59:19, in Eventi, linkato 2068 volte)
Darren Barefoot ha spiegato come i weblog diventeranno un middle layer nelle relazioni pubbliche: il lavoro del PR non cambia molto, ma il rapporto privilegiato con i giornalisti perde il carattere di esclusiva. Come notato da Andrew Carton di Treonauts, il weblog diventa un tramite tra produttore e pubblico: uno spazio di conversazione che si regge sulla fiducia di cui gode il blogger presso i suoi lettori.
Sul tema della "voce parlante" di un weblog, Carton ha specificato che la voce del sito non è quella del blogger che scrive, ma prende un carattere collettivo grazie al feedback continuo con i lettori. In questo senso un weblog come Treonauts può avere una duplice funzione: oltre al monitoraggio di una "customer satisafction diffusa" può veicolare al produttore idee maturate dagli utenti piu' esperti.
Treonauts ha permesso a Palm di colmare il gap percettivo riguardo alle proprie offerte e migliorare il processo di sviluppo del prodotto stesso. In questo senso il weblog può svolgere una funzione piu' simile a quella di un focus group, rispetto al quale val la pena di citare un interessante esperimento di Engadget, che ha proposto a inserizonisti e lettori la possibilità di commentare direttamente alcuni dei banner.
I link del panel sono sul sito della moderatrice Halley Suitt, altri write up sui siti di Big Blog Company, Paolo Valdemarin e Wikilab. Halley Suit è ritornata sul panel e Treonauts anche dalle pagine di Worthwhilemag.
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