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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Facendo seguito alla "Blogging policies guidelines", Hill&Knowlton, tra le maggiori agenzie di PR mondiali, lancia il progetto "Hill & Knowlton's Worldwide Blogging Community".
Dalla sede londinese della società fanno sapere che il servizio sarà presto attivato a beneficio di tutti quei dipendenti che vorranno aderirvi nell'interesse dei propri clienti e per esigenze di condivisione delle proprie esperienze professionali, oltre che per l'aggiornamento continuo sulle tematiche emergenti del mutevole panorma della comunicazione.
Hill & Knowlton si mostra sensibile alle potenzialità dei blog e dell'innovazione tecnologica come fattore chiave del rinnovamento dei modi di comunicare. L'approccio sperimentale mostrato dell'azienda in ques'ambito, le conferisce il ruolo di thought leader del suo business.
"The best of...blog", non parlo dell'ultima compilation dell'estate bensì dei migliori blog selezionati e recensiti dall'autorevole portale d'informazione on line Forbes.com, categoria per categoria.
Tremila i siti prescelti secondo 5 criteri: Contenuti, Design, Velocità, Navigabilità, Personalizzazione.
Dal world of mouth dei blog, una "worst practice" davvero esemplare: riguarda Adrian Melrose e le sue brutte esperienze con il suo nuovo SUV Land Rover Discovery 3.
Leggete cosa scrive Melrose sul suo sito:
"So after months of campaigning for Land Rover to take me seriously about the defects in my first Discovery 3 and to agree to replace the first build model with a second build (at considerable cost to me), I took delivery of the car a week ago and the same thing has happened with only 432 miles on clock - electronic melt down!"
Evidentemente indignato per l'indifferenza mostrata dalla casa automobilistica nei confronti della sua personale vicenda, Melrose crea il suo blog,
The Truth about the Land Rover Discovery 3 e diventa presto un caso, nella blogosfera. Molti blogger iniziano a parlarne, la notizia viene veicolata da alcuni eminenti opinion leader come Nevell Hobson e Shel Holtz, che commenta l'accaduto in Podcasting. L'audience si aplia notevolmente.
Ecco come le lamentele di un normalissimo utente possono stimolare un vero e proprio tsunami di commenti negativi che screditano un marchio agli occhi di una larga fetta di utenti in rete, provocando un danno d'immagine per l'azienda difficilmente recuperabile dall'
intervento tardivo - come in questo caso è avvenuto - di un manager dell'azienda .
Ecco perchè, come osservano da autoblog, le aziende dovranno prestare più attenzione a quello che i clienti dicono in rete.
Attraverso l'ascolto delle discussioni all'interno di forum, newsgroup e naturalmente blog è al contrario possibile prevenire le crisi, anticiapare i cambiamenti (rispetto ai trend), ritarare i propri prodotti/servizi secondo le esigenze della clientela
Successful-blog.com è un sito di servizio rivolto ai blogger, che fornisce interessanti informazioni per rendere migliore un blog.
Chiaro, ben suddiviso per argomenti (categories), questo blog realizzato da un professionista della comunicazione, rispondente al nome di D. Keith Robinson, ti guida passo passo alla crezione e gestione di un "diario on-line".
Dalla scelta della miglior piattaforma CMS, ad alcune considerazioni sullo stile e il linguaggio da adottare, fino a problematiche tipiche da writer di professione (la mancanza d'idee creative, il famoso blocco dello scrittore davanti al foglio bianco, ecc.), un sito che si propone di ispirare, suggerire, dibattere delle mille sfaccettature legate alla comunicazione attraverso i blog. Un inizio più che promettente.
"Blogs permit a clear, unfiltered, direct person-to-person dialogue with customers, which is where we think the huge benefit lies". Parola di Bob Lutz vice presidente di GM e redattore del suo Fastlane blog, attraverso il quale da tempo suole dialogare con un pubblico di clienti e appassionati di auto dei vari marchi del colosso di Detroit. Le parole di Lutz, nella recente intervista che compare in "True Talk Blog" - un diario gestito da Tom Guarriello, Chief Idea Officer della TrueTalk Inc, società che si occupa di consulenza aziendale - in cui il manager tira le somme della sua esperienza come blogger. Un'esperienza più che positiva, a giudicare dai feedback continuamente generati dalle considerazioni di Luts sul proprio sito, spunti che espongono, è vero, l'azienda alle "human voices", quindi ad eventuali critiche, ma attraverso il diretto contatto con gli utenti, restituisce pareri ed umori non filtrati e non edulcorati. Come afferma lo stesso Lutz quindi, "not simply statistical analyses", ma veri e propri spunti per una azienda che vuole aumentare la propria "permeability" comunicando ai suoi clienti ogni cosa accada.
Avevamo parlato poco di Wikipedia
sinora,il progetto di un'enciclopedia online a contenuto libero redatta in modo collaborativo da volontari di tutto il mondo.
L'occasione si presenta proprio in questi giorni infausti, giorni in cui questo un sito web che consente a più utenti di dire la propria in modo assolutamente paritetico rispetto al blog, mostra tutta la sua potenza.
Alla fine, come potete vedere, il contributo informativo a proposito degli
attentati di Londra di giovedì scorso è veramente valido ed incredibilmente
preciso.
Grazie al network i contenuti sono disponibili anche in italiano.
Di vincenzo (del 05/07/2005 @ 11:52:24, in Eventi, linkato 1943 volte)
Ritorniamo a parlare di giornalismo e nuovi fenomeni di comunicazione come i blog, grazie ad un interessante post del giornalista Luca De Biase che riprende e commenta i dati della ricerca condotta da Euro RSCG Magnet and Columbia University
( i risultati della ricerca sono già stati resi noti sul nostro blog).
Vi rimando alle sue osservazioni, se avete commenti... fate pure, altrimenti leggete quelli inseriti in coda al suo pezzo.
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