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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Per lanciare un prodotto sul mercato in maniera intelligente ed efficace, le grandi aziende iniziano a considerare anche ai blog tra gli elementi del communication mix.
Ottima interprete della tendenza la Nintendo, che ha realizzato un blog per il suo "Nintendogs",il videogioco per la console portatile del colosso dell'elettronica da entertainment, che farà il suo debutto sul mercato italiano il 7 ottobre.
L'idea è quella di portare l'esperienza del gioco sul blog a beneficio di tutti gli appassionati di vidogames, svelandone i segreti post per post.
Penso a quante volte avrei voluto saperne di più su di un videogioco prima della sua uscita - mi capita ad esempio quando si avvicina il momento del rilascio di una nuova edizione di Pro Evolution Soccer - e mi convinco sempre di più che l'idea di questo "Dogblog" è davvero azzeccata.
Nulla da dire: Nintendo ha proprio bene interpretato le "smanie" dei propri videogamers.
Di vincenzo (del 20/09/2005 @ 12:11:20, in News, linkato 1866 volte)
Le osservazioni di 400 giornalisti italiani circa il fenomeno blog, non sono sfuggite ai blogger più in vista della blogosfera italiana.
Ho volutamente atteso qualche giorno per raccogliere un po' di loro osservazioni e richiamarle in sintesi nel nostro blog che osserva i blog. Ho provato a mettere insieme i pezzi ed ecco cosa viene fuori dal monitoraggio: prima la schiera degli scettici.
Pandemia e Carlo Felice Dalla Pasqua, ma anche Antonio Sofi (di Webgoal) col quale c'è stato anche uno scambio di vedute a proposito di alcuni punti della ricerca da lui contestati. Per loro il valore attribuibile al nostro lavoro è puramente consultivo, i dubbi riguardano in special modo la rappresentatività del campione di giornalisti interpellati.
Mauro Lupi - il primo a diffondere la notizia della ricerca nella blogosfera - sembra invece "accontentarsi" del nostro sforzo d'analisi e sottolinea la portata del segnale lanciato dagli opinion leaders italiani a proposito di questo fenomeno (tante risposte dai giornalisti non ce le aspettavamo neanche noi !) che sembra avere, a detta della maggioranza dei giornalisti che hanno risposto al nostro questionario, tutte le potenzialità per generare profondi mutamenti nel mondo dell'informazione.
Il fatto stesso di poter discutere, confrontarsi sui risultati di uno studio mediante il tam tam tra blog mi sembra la dimostrazione più lampante di un cambiamento piuttosto profondo nel modo di fare comunicazione. O no ?
C'è infine chi ha preso semplicemente spunto dal nostro sondaggio per rinnovare l'appassionata diatriba "giornalisti vs blogger". Lo hanno fatto due personaggi eminenti come Vittorio Zambardino e Massimo Mantellini - rispettivamente giornalista e blogger - con tanto di "lancio di borsette", come conviene a due autentiche dive del web.
Circa un anno fa nasceva il fenomeno podcast. Alla luce del considerevole sviluppo che ha ottenuto in tutto il mondo, Forbes va ora alla ricerca del modello ideale di business per il podcasting.

Il modo migliore sembra essere ancora quello di sfruttare questa tecnologia per veicolare messaggi pubblicitari, ma attenzione: è bene linitare la durata del messaggio al di sotto dei classici 30 secondi. Se il messaggio è noioso, il bottone per cambiare brano è troppo facile da schiacciare.
Ma questo è solo uno dei modi di fare business... e il podcast ha solo un anno di vita.
“I blog: rivoluzione o moda?”. Un dilemma che ci ha molto incuriosito negli ultimi mesi. Noi un'idea piuttosto chiara in merito ce la siamo fatta, tuttavia abbiamo pensato di girare il quesito ai giornalisti. In 400 hanno risposto alle nostre domande, confermando dal loro punto di visuale privilegiato quanto ultimamente da noi percepito monitorando il web e man mano che registravamo una rinnovata attenzione dei media "tradizionali" verso la rete delle reti, riportata alla ribalta proprio dai blog.
In sintesi i risultati della ricerca condotta da noi ed Hill & Knowlton Gaia sul rapporto tra giornalisti e blog hanno evidenziato alcuni punti di particolare interesse, i giornalisti i blog li usano, ci credono e ne sono protagonisti, come dimostrano i risultati della ricerca.
- 1/3 dei giornalisti che hanno risposto al nostro questionario, li consulta quotidianamente.
- il 90% li ha consultati almeno una volta
- la grande maggioranza (il 78% del campione) li ritiene credibili, anche se come fonti da incrociare con altre.
- i 2/3 dei giornalisti contattati li considerano un “grande spazio di libertà”
- il 60%, infine, vede nel fenomeno addirittura le potenzialità di un fattore di cambiamento in grado di generare profondi mutamenti nel mondo dell'informazione.
Come dire: non si tratta di rivoluzione, ma poco ci manca.
Per approfondimenti, rimando al nostro sito: http://www.digital-pr.it/ricerche.asp
Vincenzo De Tommaso
Di vincenzo (del 14/09/2005 @ 18:28:23, in News, linkato 628 volte)
Parte il nuovo servizio "Google ricerca blog".
Come si apprende dal sito del motore di ricerca più usato al mondo, a Google credono nel fenomeno dell'autopubblicazione rappresentato dai blog, tanto da dedicargli un servizio apposito.
"Speriamo - si legge nelle note introduttive alla tecnologia di ricerca -che Ricerca Blog aiuti i nostri utenti a esplorare in modo più efficace il mondo dei blog e anche a spingere molti a partecipare attivamente creando il loro proprio blog".
Per saggiare le sue potenzialità, vai a http://blogsearch.google.com/blogsearch
Il tema politico è uno degli argomenti preferiti dei blogger di tutto il mondo; mentre si vanno affinando le tecniche e glin strumenti di publishing, c'è già chi ha già pensato a una sorta di "neo attivismo" mediatico, che sfrutta appunto le vaste potenzialità del nuovo media per la comunicazione on line.
Così accade - come si apprende nell'articolo di oggi de il Corriere della Sera - che un giovane norvegese, Raymond Kristiansen, utilizzi il proprio Video blog, "dltq" - che sta per "Don't lose the question" - per diffondere i suoi servizi "politicamente scorretti" da dietro le quinte dei principali eventi politici del paese.
La sua mission sembra molto chiara, quasi una dichiarazione d'intenti: "Non abbiamo bisogno che i principali media ci dicano ciò che ci interessa - dice Kristiansen - Milioni di persone vogliono raccontare le loro storie e con i video-blog hanno la possibilità di farlo". Una frase che non lascia spazio ad equivoci di sorta, dietro la quale c'è tutta la portata sociale del fenomeno.
Le gente comune non si fida delle notizie artificiose e preconizzate diffuse dai media tradizionali, piuttosto, da chi li informa le persone si aspettano di essere coinvolte e stimolate al dibattito, talvolta al contraddittorio.
Tutte cose rese possibili dai blog, la nuova forma di comunicare caratterizata da elementi come: immediatezza, conversazione, autenticità. In una parola, interazione.
Chi opera nell'ambito delle relazioni pubbliche oggi, è costretto a registrare questo fenomeno destinato a modificare profondamente alcuni principi propri della comunicazione d'impresa. I colleghi americani già "sono sul pezzo", tanto che un'agenzia come Edelman ha recentemente prodotto un dettagliato rapporto worldwide sul "Blogging Boom" degli ultimi tempi, mentre in Italia, Digital PR (Noi !), braccio digitale di Hill&Knowlton, è già stata protagonista di due giornate di approfondimento sulle dinamiche e i nuovi modelli imposti dalla comunicazione mediata dai blog.
Anche il mondo delle PR italiane inizia a mostrare una certa sensibilità al fenomeno, a tal proposito segnalo il recentissimo contributo di Franco Carlini per il sito della Federazione italiana Ferpi.it
Dopo la lunga sosta agostana, registro subito un importante accordo che interessa il mondo dei blog italiani soprattutto in chiave business.
L'accordo, che vede protagonista la casa automobilistica Alfa Romeo, prevede la sponsorizzazione di Autoblog.it, uno degli 11 blog appartenenti alla società editoriale Blogo.it, specializzata proprio nella produzione di contenuti tecnici per settori ed argomenti specifici.
Una ulteriore conferma della accresciuta credibilità dei blog come strumento di promozione aziendale, sempre più utilizzati per far conoscere prodotti, non solo tramite i normali comunicati stampa e schede tecniche, bensì attraverso vere e proprie prove sul campo o esperienze dirette da parte degli user. Precedentemente era stata la volta di Ducati, prestigioso marchio italiano delle due ruote, a sponsorizzare Motoblog.it, altra trovata della società Blogo.it
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