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06/09/2010 @ 13.18.24
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Un po' di cose nuove dagli USA, dove il nostro CEO Paolo Guadagni si è recentemente recato per un incontro tra le Netcoms (le Digital PR) delle Hill & Knowlton di tutto il mondo.
Dal suo bagaglio, Paolo ha tirato fuori, a parte Naked Conversations, il libro di Robert Scoble e Shel Israel sul fenomeno blog (lo leggo e vi dico )- una serie di tendenze del web davvero interessanti da passare in rassegna:
- http://www.seatguru.com - un esempio favoloso d'informazione generata dal "world of mouth". Gli utenti cercano in questo sito dei suggerimenti sulla scelta dei migliori posti a sedere per i loro viaggi in aereo. Le informazioni provengono da altri utenti (consumer) che commentano la loro esperienza di volo.
- http://mindset.research.yahoo. com/ - il servizio è ancora in prova, si tratta di un motore di ricerca che aiuta a separare i risultati delle ricerche in funzione di 2 criteri: acquisto e conoscenza.
- http://news.yahoo.com/ - sempre da Yahoo, la possibilità di separare e integrare le notizie dei media “ufficiali” con le notizie provenienti dai blog.
- http://360.yahoo.com - è una specie di Windows Live o di My Google.
- http://www.airtightinteractive.com/projects/related_tag_browser/app/ - è un’applicazione che si appoggia su Flickr e consente d’interrogare il suo DB inserendo nome(tag) qualsiasi. Inserendo il nome di una brand (ad esempio Motorola), potremo risalire a tutti quegli utenti Flickr che hanno usato la parola Motorola nella lista di tag associati alle loro foto. La cosa interessante qui è, a mio giudizio, rilevare "come gli altri ci vedono", ossia, quale immagine gli utenti associano ad una determinata parola.
- http://www.consumating.com/ - sistema di tagging relativo alle persone.
- http://www.talkdigger.com/ questo servizio è già più noto, si tratta di un superbo search engine che permette di "scavare" tra i risultati di altri motori che contengono il riferimento all'URL utilizzato come chiave di ricerca. Volete sentire "what other people think about you" ? Talkdigger è l'ideale, esso è in grado di rilevare ogni notizia o conversazione che linka allo specifico URL segnalato
- http://www.yotube.com/ - è un sito dove si possono “uploadare” videi amatoriali (ovviamente “taggati”). Ce ne sono veramente di tutti i tipi. Pare che negli USA abbia particolarmente successo una “serie” fatta da persone che vanno nei supermarket Walmart a girare filamti del genere demenziale. La serie si chiama Walmart Boredom, disponibile su questo sito.
- http://www.revver.com/- è un altro sito di video autogenerati.
- http://postsecret.blogspot.com/ dove una massa di adolescenti confessa i propri peccati, ma niente porno (non preoccupatevi !)
- http://secondlife.com/ - è un sito di altertnative reality di enorme successo negli Stati Uniti. Si è di questo gioco anche la BBC.
- http://www.techcrunch.com/ - è un autorevole blog dedicato al Web 2.0.
Evoluzioni davvero bellissime anche se - come osserva Paolo Guadagni - "c’è una evidente separazione fra quello che il web offre in questo momento e quello che i nostri clienti percepiscono di queste nuove evoluzioni". Questo è vero - secondo Paolo - "non solo in Italia, ma anche in paesi progrediti come USA e Canada".
Il mondo delle relazioni pubbliche e della comunicazione si mostra ancora nettamente diviso tra sostenitori e scettici nei confronti dell'utilizzo di weblog e wikis nelle relazioni pubbliche.
E' quanto si evince dal primo sondaggio pan-europeo sul tema, condotto da Euprera (Associazione Europea di Ricerca e di Educazione di Relazioni Pubbliche) on-line nei mesi di novembre e dicembre del 2005.
Hanno espresso il loro parere 587 PR professionisti di 33 paesi diversi riguardo a:
1) familiarità con il mezzo
2) intenzione ad implementarlo (in base ai limiti e le opportunità)
I risultati della ricerca dicono che:
1) I 2/3 dei rispondenti hanno una certa familiarità con i blog, di questi, il 68% ne fa uso intensivo, i restanti ne fanno un uso piuttosto blando
2) Riguardo alle intenzioni di quei comunicatori che non hanno ancora un blog per uso professionale ad implementarlo, il 42% prevede di attivarne uno entro il prossimo anno, mentre il 32% di essi non è intenzionato a farlo.
Tra i fattori che scoraggiano il loro uso:
- la difficoltà nel vederci concreti benefici (31%,3%)
- mancanza di capacità personali (22,1%)
- problemi di budget (8 % circa)
Ancora fattori limitanti l'uso dei weblogs sono secondo la survey:
- incapacità a gestire i contenuti
- difficoltà ad integrare i blog nel piano di comunicazione
- difficoltà a generare idee per i post
Tra i fattori che invece incoraggiano l'uso:
- la possibilità di esser visti come utilizzatori di tecnologie avanzate
- sfruttare le opportunità di utilizzo offerte da una piattaforma tecnologica economica e facile da usare
- coinvolgere più persone (impiegati)
- essere letti e linkati da altri blog
- comunicare in maniera diretta (bypassando i giornalisti)
Questo è quanto in estrema sintesi esprime la ricerca i cui risultati finali si sapranno a marzo.
Per ulteriori approfondimenti vi rinvio al resoconto, in inglese, scaricabile sia dal sito Euroblog che dal sito Ferpi.
Facciamo un mashup tra due news molto interessanti che riguardano il mondo Apple e più nello specifico gli utenti iPod.
 Allora, mettiamo insieme la news postata qui sotto da Nico ieri e la notizia diffusa da Francesca Martino su Vision, ne otterremo un interessante quadro sinottico degli iPod people.
La ricerca di Nielsen/Netratings parla di 20,7 milioni di persone nel mondo e la maggior parte di essi sono giovanissimi tra i 12 e i 17 anni. Sembrerebbe esserci la massa critica per iniziare a sperimentare qualcosa, modello Maybelline anche qui da noi. Aziende in ascolto ?

Ecco un altro bell'esempio di utilizzo del podcast da parte delle aziende: dal sito francese di Maybelline è possibile scaricare un nuovo video podcast ogni settimana con i consigli di bellezza per gli ipod delle ragazze.
Di vincenzo (del 20/01/2006 @ 18:19:46, in News, linkato 1844 volte)
Apprendo attraverso il blog di Luca Conti che "Nova24 avrà presto un blog multimediale".
Lo ha annunciato oggi il direttore del supplemento del settimanale de il Sole 24 Ore dedicato alla tecnologia, Luca De Biase , ad Ancona, in occasione del seminario organizzato dall'ANSO sul tema "Scrivere 2.0".
Per i dettagli sulla notizia, rimando direttamente alla fonte: Pandemia.info
VNU, editore leader nel mondo dell'informazione verticale, ha comunicato quest'oggi l'acquisizione delle due società BuzzMetrics ed Intelliseek, specializzate nel tracking e nelle analisi online dei consumer generated media.
D'ora in poi le due società opereranno sotto l'unico brand Nielsen BuzzMetrics, la cui mission - si legge proprio sul sito della società - consiste in "to create a new global standard for measuring and analyzing online word-of-mouth behavior and influence".
Si tratta di una fusione di grande importanza strategica per il gruppo a testimonianza del grosso interesse che certi fenomeni di socializzazione della rete iniziano a suscitare anche nel mondo del business.
Molte imprese si stanno infatti accorgendo dell'impatto che le conversazioni tra consumatori in rete possono avere in chiave business e di performance del loro brand.
Di vincenzo (del 16/01/2006 @ 16:21:01, in News, linkato 1881 volte)
Oggi vi "segnalo" un servizio gratuito di bookmark sociale tutto italiano, per salvare,taggare e condividere con altre persone i siti preferiti.
Con Segnalo.com è possibile esplorare la collezione di siti degli altri utenti e cercare siti popolari su argomenti d'interesse intersse, proprio come avviene con l'oramai famoso de.licio.us.
Di vincenzo (del 13/01/2006 @ 19:20:16, in News, linkato 2102 volte)
Ma chi ha detto che Microsoft sia contro i Creative Commons ?
Vincenzo Cosenza sul suo blog, prova a sgomberare il campo da certe illazioni che vorrebbero la Microsoft contraria alle licenze liberamente utilizzabili da chiunque.
In effetti è facile associare le licenze Creative Commons all'Open Source, così come è facile associare la Microsoft al "mostro" monopolista.
Un'idea diffusa che spesso non permette di guardare le cose nella maniera più serena ed oggettiva.
A tal proposito alcuni blogger iniziano a denunciare un certo Mac-centrismo (leggere il commento a post linkato) da parte degli opinion leader, da altre parti poi si parla di Google-centrismo da parte della stampa.
La verità si ristabilisce risalendo alle fonti.
E quale fonte è più autorevole del presidente dei Creative Commons in persona, Lawrence Lessig che sul suo blog annuncia di aver ricevuto una "piacevole sorpresa" da Microsoft?
Lawrence parla in effetti di un assegno da 25,000 dollari ricevuto da Microsoft per sostenere il progetto.
Basteranno queste prove a convincere gli osservatori che Microsoft supporta Creative Commons ?
Segnaliamo il blog di Fulvio Zendrini, che ci parla della sua impresa del cuore, del suo mestiere di giardiniere, dei nonni e del potere del target.
Molto interessante. E ci auguriamo che prima o poi compaia un feed rss.
Di Nicolò (del 11/01/2006 @ 21:27:33, in News, linkato 1862 volte)
Al MacWorld Expo, Steve Jobs presenta meraviglie con la Mela.
Tralascio la novità dei processori Intel su Mac, se non per riportare la teoria secondo cui finalmente si divertiranno un po', “costretti per anni a compiere noiose, piccole operazioni dentro a noiose, piccole scatole".
Piuttosto è interessante notare che nella versione '06 di iLife, celebre pachetto di tool per Apple Os X, appare ora iWeb, un tool per svilupare e gestire i blog e i podcast.
"Put your life on the Web".
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