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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di vincenzo (del 28/04/2006 @ 13:03:22, in Eventi, linkato 1840 volte)
Eh sì, sembra proprio che i blog per il business stiano prendendo piede in Italia.
Dopo Europassistance , Infojobs e IWbank è la volta di Google, Samsung, Ducati, Benetton e NewPrice. Comunque quello dell'utilizzo dei blog come strumenti di comunicazione d'impresa e più in generale delle risorse che il web può offrire in chiave marketing è divenuto tema decisamente "hot" per le aziende negli ultimi tempi, come dimostrano le 170 iscrizioni al nostro seminario, "Il nuovo potere dei consumatori sul Web", previsto per il prossimo 4 maggio all'Hotel Cavalieri.
In qualla occasione si parlerà di blog - io in particolare cercherò di proporre una fotografia tutta italiana del fenomeno, dal punto di vista delle PR e della comunicazione - e di tantissime altre cose come: l'influenza dei consumer generated media nella propensione all'acquisto delle persone, community marketing, l'utilizzo di tool professionali per il monitoraggio delle discussioni in rete, delle Video Community, delle nuove frontiere del giornalismo nell'era dei blog, di licenze Creative Commons, delle esperienze delle aziende che hanno già recepito l'importanza della Rete per le loro relazioni con gli stakeholders e la stampa.
La partecipazione all'evento, riservata ai Responsabili Comunicazione, Marketing e Relazioni Esterne è gratuita.
Per tutte le informazioni del caso e le iscrizioni dei ritardatari , rinvio al sito www.digital-pr.it/news_evento.asp
Stefano Vitta e Massimo Mantellini, hanno commentato con un pizzico di delusione la nostra recente indagine sui "consumer generated media" condotta in collaborazione con TNS Infratest.
I risultati dell'indagine minimizzano, per il momento, la valenza persuasiva dei blog nel nostro Paese, mentre sottolineano, l'influenza di altre community, come newsgroup e forum, nelle decisioni d’acquisto degli utenti Internet.
Un risultato che Fabio Metitieri ha commentato così (proprio nel blog di Mantellini): "la ovvia superiorità del lavoro collettivo rispetto a una voce singola".
Nulla di strano dunque se, dei 5.000 intervistati del panel on-line di TNS Infratest, molti (il 24% del campione) si si dicono influenzati dai messaggi di altri utenti in newsgroup e forum, pochi (l’11%) si dichiarano influenzati dai blog.
In effetti, dall'indagine è emerso che il fenomeno blog risulta per il momento meno conosciuto tra gli utenti web rispetto alle altre community.
Si tratta solo di un "problema di gioventù"? No di certo.
Le valutazioni di Digital PR sui rilievi dell'indagine, coincidono in molti punti col "ragionamento collettivo" sviluppatosi su manteblog.
Insomma, se voglio chiarirmi le idee prima di acquistare un cellulare, un'auto o prima di prenotare il mio week end in agriturismo, preferisco visitare community tematiche, dove più persone decretano in maniera paritaria e più o meno con lo stesso grado di compatenza (in genere molto alta) la qualità o meno di un prodotto.
E i blog ? Secondo me la loro influenza crescerà nel tempo, la gente mi sembra stia imparando a conoscerli, inizierà presto anche a fidarsi di loro.
Sta di fatto che la ricerca Digital PR-TNS Infratest, fotografa una tendenza emergente sotto il profilo sociale e mediatico, testimoniando l'esistenza dei consumer generated media in Italia.
Si tratta di un primo segnale forte di un cambiamento già in atto nelle abitudini delle persone alla fruizione dei media e nella loro propensione al consumo.
Un'evoluzione che va di pari passo con l'evoluzione tecnica dei mezzi di comunicazione.
Sempre per restare in tema di dibattiti interessanti, vi segnalo quello sul corporate blogging sviluppatosi nel corso dell'ultima edizione del Vinitaly, svoltosi a Verona.
Si è parlato, tra le altre cose, di "Blog & Vino: business, storie, opportunità". A margine della tavola rotonda, alcune riflessioni di Lorenzo Lombardi, Antonio Tombolini e Paolo Valdemarin
Ora che abbiamo una maggiore familiarità con il web 2.0 è bene concentrarci un po' di più sul concetto che in qualche modo ci sta dietro.
È il mash up, termine mutuato dalla musica, che definisce in ambito tecnologico applicazioni web ibride come queste.
Dunque estendendo lo stesso concetto ad altri ambiti, cos'è un mash up?
Una combinazione riuscita di due elementi che genera una sensazione nuova.
Sono mash up ad esempio i Black Eyed Peas, la loro musica, il loro modo di vestire e il loro "assemblaggio", le installazioni dell'artista sloveno Matej Andraz Vogrincic, le cui opere ho potuto ammirare alla Biennale di Venezia, un "vino Frankenstein" dato da più uve, anche un SUV è un mash-up. Tutte cose che generano una sensazione "marziana".
Ecco, ce l'ho: mash-up è uno sforzo d'immaginazione per andare oltre ciò che già esiste, è un modello ispirativo e una leva dell'innovazione
Il tuo sito contiene un sistema di tagging, RSS, un blog e quant'altro attiene al lego tecnologico del Web 2.0 ?
Certifyrcati ! Con certyfir potrai realmente attestare l’appartenenza del tuo sito al Web 2.0, semplicemente compilando questo form con indirizzo del sito, gli argomenti trattati e il suo contenuto. L'ennesimo bottoncino ti certificherà come "Web 2.0 compliant"
Cos'è il web 2.0? Ne ho già parlato in questo blog (ad esempio qui), ma forse è bene darci una rispolverata ogni tanto.
Che ne dite? Date un'occhiata a questa lista di risorse, già segnalata da Massimo Mantellini lo scorso mese. Forse "dovrete prendetevi qualche settimana di vacanza" - scriveva Massimo - per studiarvela tutta.
Così ho pensato: visto che c'è qualche giorno di ferie...
Buona Pasqua a tutti e a presto
I CEO blog in Europa ? Sono un fenomeno ancora piuttosto giovane e poco diffuso tra le aziende.
È il verdetto di una ricerca cross-culturale di Sarah Zielmann dell'Università di Muster, condotta su quattro nazioni: Francia, Germania, UK e Italia.
"An Archetype for European Ceo blogs ?" - è il titolo di questo studio condotto con il metodo investigativo - contribuisce non solo a far luce sull’ampiezza e la consistenza di questo nuovo fenomeno, ma anche a prefigurarne i futuri sviluppi nell’ambito della comunicazione aziendale.
La ricerca prende in analisi i blog censiti dal sito The New Pr e quelli segnalati da “esperti” (io ho provveduto a segnalare il blog di Minoli della Ducati, nato solo da pochi giorni ai tempi della ricerca), proponendo una prima parte teorica, con la definizione del concetto di CEO blog – “quei blog scritti da managing director, top manager o Chief Executive Officer (CEO)” –, l’analisi dei loro fattori formali (esistenza di tag, permalink ed altri elementi caratteristici di un blog) e soprattutto sostanziali, come: frequenza di aggiornamento, links, disponibilità al dialogo dell’autore, la chiarezza delle proprie posizioni, la scelta di argomenti d’interesse, personal touch e così via.
Il risultato dell’analisi condotta su 112 blog, restituisce un quadro piuttosto chiaro della situazione e cioè, i CEO blog sono un fenomeno ancora “acerbo” in Europa, diffuso in realtà aziendali per lo più di piccole dimensioni (25, talvolta solo 15 dipendenti) o comunque aziende non quotate in borsa.
I primi modelli (archetipici) di alcuni CEO pioneers, pur con le dovute differenze determinate dai diversi ambienti culturali di provenienza, mostrano spesso gli stessi limiti.
Ad esempio molti dei blog analizzati non rientrano nei piani comunicazione integrata d’azienda, così finiscono per essere sprovvisti di quella visione strategica che gli consentirebbe di raggiungere obiettivi di comunicazione ben definiti. Inoltre, molti dei blog censiti non sono ospitati dal sito dell’azienda e non si fanno portatori della propria corporate culture, perdendo così occasione per diffondere i propri valori presso i loro pubblici di riferimento.
La sensazione che ricavo da questa prima analisi approfondita sui CEO blog, è che al momento sono poche quelle realtà che hanno saputo realmente cogliere le opportunità offerte da questi nuovi strumenti di comunicazione.
Non mancano certo i modelli di riferimento - Sarah segnala Butler Sheetmetal Ltd in UK e Ducati, ma mi piace sempre ricordare l’ottimo blog di Mauro Lupi (Ad Maiora), per rimanere in Italia – ma la strada da percorrere per mettere a punto e rendere realmente efficaci i blog nell’ottica più ampia della comunicazione aziendale, è ancora tutta da percorrere.
Per approfondimenti rinvio alla ricerca si Sarah Zielmann disponibile qui
In queste ore sto cercando di capirci qualcosa circa l'esito delle elezioni 2006.
Il sistema elettorale, ancora una volta cambiato, non agevola certo il compito eppoi c'è la prima volta degli elettori all'estero... e che prima volta !
Mentre tutto sembra ancora da definire, fate una cosa, leggetevi il blog del Corriere che spiega in maniera agile e chiara quello che potrebbe accadere nelle prossime ore/minuti/secondi.
Perchè è questione di poco oramai. No?
Di Nicolò (del 06/04/2006 @ 11:10:19, in News, linkato 2635 volte)
E' stata presentata in conferenza stampa ieri, 5 aprile, la terza edizione del nostro Osservatorio sulle Comunità Web in Italia: "Dall'abbigliamento allo zapping: di cosa parlano gli Italiani in Rete", insieme a uno studio di TNS Infratest che ha analizzato come i "Consumer Generated Media" influenzano le scelte di acquiso dei consumatori.
Per approfondimenti fare click qui.
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