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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Scopro solo oggi, via Pandemia la nascita di TheBlogTV, una TV totalmente "user generated".
Il sito si configuta come un vero contenitore partecipativo a tutto tondo, la piattaforma garantisce, oltre ad un palinsesto in via di definizione, nel quale entrano a far parte i servizi meglio prodotti prescelti dalla redazione, anche un blog e un forum di discussione
Il canale è stato lanciato da Bruno Pellegrini, già tra gli artefici di NessunoTV, che si avvale della produzione dell'agenzia Digital Magics, leader nei programmi videopartecipativi.
Da una partnership con Blogosfere, nasce il blog ufficiale dello IAB Forum 2006, in programma l'8 e 9 novembre a Milano, Fiera Milano City.
Il Blog, già attivo da qualche giorno, ha l’obiettivo di approfondire attraverso, notizie, recensioni e aggiornamenti in tempo reale direttamente dallo IAB Forum, il tema della comunicazione interattiva.
L'argomento è di grande attualità e di sicuro interesse per le imprese, per esempio, oggi IAB 2006 Blog ci segnala un efficacissimo viral ideato dall'azienda Dove.
Vero, come piace alla gente del Web.
Di Vincenzo (del 23/10/2006 @ 13:06:42, in Eventi, linkato 1811 volte)
"Rimini, Rimini", venerdì c'era TTG Incotri e TTI, il principale evento b2b in Italia per il turismo.
Ci sono andato in veste di relatore per uno dei workhop nella sessione "Travel Marketing" con una presentazione dal tema: "I media delle persone e le nuove frontiere del web marketing" (ecco, così potrete scaricarla).
Come Digital-PR non avevamo ancora avuto modo di confrontarci con aziende operanti nel campo del turismo, solo sporadici contatti ma nulla più, questo evento organizzato dall'agenzia Creativa - che ringrazio per avermi invitato - ci ha dato senz'altro l'opportunità per sondare il terreno.
A giudicare dalla tanta attenzione riservata ai temi oggetto del mio speech, si direbbe proprio che il terreno sia pronto per sperimentare le nuove vie del marketing.
Un'idea che mi sono fatto dopo i colloqui one to one intrattenuti con chi opera nel marketing delle aziende del turismo.
Ho notato, con un pizzico di stupore ed estremo piacere, molta consapevolezza da parte dei responsabili comunicazione e marketing, dell'importanza di monitorare il "passaparola" dei consumatori in Rete, mentre qualcuno più "avanti", ha già fiutato l'opportunità di entrare a far parte della grande Community.
Ritengo che tutto questo sia davvero possibile visto che oramai Internet è divenuto uno strumento imprescindibile per chi viaggia e questo fenomeno non potrà che crescere nel prossimo futuro.
Per questo ed altri mille motivi, credo sarà bene che le imprese inizino a pensare non solo alla loro presenza, ma anche alla loro cittadinanza nella Rete.
P.S. Tutte le persone che non hanno ricevuto la ricerca di Digital-PR nel corso dell'evento, potranno inoltrare richiesta sul sito: http://www.digital-pr.it/approfondimenti_ricerca.htm
Grazie a tutti, di cuore.
Di Vincenzo (del 17/10/2006 @ 17:55:33, in New PR, linkato 2196 volte)
Non è un buon momento per la prestigiosa agenzia mondiale di PR, Edelman, il cui impatto con la blogosfera è stato piuttosto duro.
In Italia, molti blogger hanno criticato l'evento "Top of blogs" organizzato da Edelmenn Italia in collaborazione con Technorati (qui il "bilancio" dell'incontro ad opera di Sergio Veneziani, Senior Vice President di Edelman Italia), mentre nella blogosfera statunitese (qui un post molto critico) e su alcune prestigiose testate (qui un articolo di Businessweek) si parla tantissimo della storia del fake blog Wal-Marting Across America.
Richard Edelmann, ha comunque già provveduto a dire la sua (lo scopro via mantellini) postando personalmente, per esempio, sul seguito blog di Shel Holtz.
Questa la sua posizione: "Shel, I have posted my commentary on this matter at http://www.edelman.com\speakup. We have to do better in the future. This was not our finest hour. It took me a while to get all of the facts and I posted as soon as I felt confident. Hold me to this high bar."
Sul suo blog poi Edelmann ha ammesso alcune pecche del progetto così: "I want to acknowledge our error in failing to be transparent about the identity of the two bloggers from the outset. This is 100% our responsibility and our error; not the client's."
Steve Rubel, ritenuto un guru delle "new PR" e assunto nelle vesti di senior vice president di Edelman, si è allineato alle posizioni del numero uno della sua agenzia anche se ha dichiarato, dal suo blog, la propria estraneità al progetto Wall Mart
Una interessante ricerca Forrester Research fa luce sulle abitudini di consumo mediatico da parte delle persone, prendendo spunto dalle loro differenti modalità di ricerca sul web .
Secondo Charlene Li, analista di Forrester, il comportamento degli utenti in rete determinerebbe una vera e propria linea di demarcazione intergenerazionale.
Nello specifico, fermo restando per tutte le fasce d'età l’utilizzo dei principali motori ricerca, come Google e Yahoo, le differenze riguarderebbero:
• per quelli della Generation Y, persone dai 18 ai 26 anni, i metodi più comuni di ricerca sono il word of mouth tra amici, i collegamenti dai blogs, i banner.
• gli Xers , persone comprese tra i 27 e i 40 anni, sono spesso raggiundinbili atraverso altri media compresi il passaparola e le E-mail.
• i Boomers di II generazione - persone tra i 41 e i 50 anni - e i Boomers di prima generazione – persone tra i 51 e i 61 anni sono invece sempre legati ai mezzi di comunicazione classici come la carta stampata o il packaging dei prodotti dai quali in genere traggono spunto per le loro navigazioni in rete. Gli utenti “senior”, tendono a digitare direttamente l’URL della pagina ricercata, in genere suggeritagli da familiari o amici.
Altre curiosità dell’indagine condotta da Forrester sul sito clickz.com.
Di Vincenzo (del 10/10/2006 @ 17:52:29, in New PR, linkato 1854 volte)
L'annuncio dell'aquisizione di You Tube da parte di Google, ha messo in risalto due diversi stili di comunicare una notizia corporate.
Google lo ha fatto nella maniera classica o web 1.0, mentre You Tube ha scelto una linea decisamente web 2.0, personale, diretta, aperta ai contributi delle persone.
Quale delle due è secondo voi è la più efficace?
YouTube Worth $1 BIllion? But Who Will Buy It? se lo chiedeva John Batelle non più tardi di 3 mesi fa, poi ieri, l'annuncio ufficiale per bocca dei suoi euforici fondatori.
Ecco cosa dicono, ovviamente su You Tube.
La notizia trova conferma nel comunicato stampa di Google.
Di Nicolò (del 09/10/2006 @ 23:32:19, in Web 2.0, linkato 1700 volte)
Bellissima iniziativa di marketing di Nikon, che ha reclutato alcuni fotografi da Flickr, omaggiando loro una graditissima D80 (beati!) e raccogliendo le loro foto in uno splendido sito in Flash: stunningnikon.com.
Un esempio di come sfruttare un consumer generated media, generare un po' di passaparola e rendere felici allo stesso tempo i fotografi (la D80 è stupenda) e gli appassionati (le foto sono bellissime).
Ultima cosa, per chi non usa ancora Flickr: cosa state aspettando?
Una stupenda prova di consapevolezza dell'attuale terremoto in corso nel mondo dell'editoria da parte di Mariuccia Ciotta (il Manifesto - sabato 7 ottobre).
Se il giornale morirà, non sarà per colpa di Internet o dei blog.
Generalmente i giornali muoiono per questo.
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