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06/09/2010 @ 12.20.36
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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di Zeno (del 15/05/2007 @ 18:10:14, in Letture, linkato 453 volte)
Come anticipato da Vincenzo, è uscito il libro "Il nuovo potere dei consumatori sul web", scritto da lui e da Paolo Guadagni per le edizioni Hoepli (ecco il blog della casa editrice), la celebre casa editrice milanese. Il libro si propone di dare una panoramica delle ultime dinamiche in rete, su come gli utenti abbiano trovato nella rete degli strumneti per esprimere opinioni anche sui prodotti e i servizi.
La cosa interessante è che il libro non si esaurisce nella pubblicazione e nella vendita, ma si sta evolvendo anche in un blog ad hoc per continuare a parlare con chi il libro lo ha letto e, si spera, consumato.
A breve saranno disponibili altre novità in merito al libro.
"Be one with the brand instead of number one on the market".
Si può essere daccordo o meno con quest'affermazione, di certo il concetto espresso da Stefan Engleseth in uno dei passaggi del suo recente lavoro, "One" - a consumer revolution for business, è focale.
Tutto il libro del resto è basato su questa visione, che pone al centro la relazione tra azienda e consumatore.
In quest'ottica "One" propone una serie di esempi e casi aziendali utili per comprendere come stabilire una relazione diretta ed efficace con i propri pubblici di riferimento, suggerisce inoltre le metodologie e le tecniche per comunicare attraverso i nuovi canali digitali.
Engeseth dispensa idee e spunti creativi che non mancano d'incuriosire il lettore, la trattazione è spesso arricchita da numerose illustrazioni, foto in bianco e nero e schemi che fanno da complemento al testo (in inglese), rendendolo più incisivo e di più facile fruizione nonostante i concetti di questo "One" siano tuttaltro che semplici da esporre.
La lettura di u n testo come "One" offre la possibilità di entrare nel vivo delle nuove dinamiche della comunicazione e del marketing nell'era della grande rivoluzione digitale.
Esso può rappresentare, per chi opera in questi ambiti, una utile guida per orintarsi con successo nel panorama in continuo mutamento dei media interattivi, nello stesso tempo può fornire numerosi motivi d'ispirazione per un approccio totalmente nuovo alla comunicazione d'impresa.
Il blog e il sito di Stefan:
http://blog.detectivemarketing.com/
http://www.detectivemarketing.com/
Dove trovate One:
http://www.amazon.co.uk/gp/product/1904879365/026-2142901-8878045?v=glance&n=266239
Fabio Metitieri, giornalista, esperto di Internet e di nuove tecnologie, parla di noi e della nostra recente indagine sui "consumer generated media", condotta in collaborazione con TNS Infratest, su questo blog.
Ad Enrico Maria Milic, Metitieri ha fornito la sua personale visione della Rete, confermandosi personaggio originale e controcorrente.
Lettura non proprio agevole, ma istruttiva.
Dal blog, da me amatissimo , di Luisa Carrada, due spunti per l'aggiornamento.
L'Economist ci parla dei New Media mentre Business Week propone uno speciale sulle aziende più innovative al mondo.
Pane per i vostri denti, cari comunicatori.
Ho appena finito di leggere "Naked Conversations", lavoro a quattro mani di due Internet guru come Robert Scoble e Shel Israel (la loro foto da flickr).
Mi è particolarmente piaciuto il taglio dato dagli autori a questo libro che investiga a fondo la logica della comunicazione attaverso i blog, provvedendo attraverso l'eposizione di "casi pratici", a dimostrare la loro reale efficacia quali elementi della comunicazione aziendale.
I blog cambiano il modo di comunicare l'impresa , si sente decantare da più parti, essi rispecchiano i grandi cambiamenti in atto mondo del business, ma probabilmente nessuno sinora aveva detto come.
Il libro in questione rappresenta in questo senso, molto più di un "how-to" con i blog, esso è una straordinaria raccolta di esperienze talmente convincenti da rappresentare un 'must' per chi vuole vuole entrare direttamente nell'essenza della blogosfera.
Lo sforzo per dimostrare quanto le conversazioni possano essere determinati, in positivo come in negativo per un'azienda vengono filtrate dalle esperienze di successo e casi d'insuccesso di chi utilizza i blog in chiave business.
Naked Conversations è ovviamente anche un blog tutto da consultare
"Media senza mediatori" è il titolo del libro di Michele Mezza presentato ieri allo SMAU , ma è anche un tema che fa molto discutere i mass mediologi negli ultimi tempi.
Ne hanno parlato in un vivace incontro-dibattito l'autore e due ospiti autorevoli come Carlo Sartori (Presidente RAISAT) e la giornalista Lucia Annunziata intervenuta in collegamento telefonico.
Il libro - del quale ho potuto leggere la prefazione a cura di Carlo Freccero - ricalca il flusso dei pensieri del blog mediasenzamediatori.org, ponendosi il problema della competizione e dell'integrazione tra media vecchi e nuovi, "dalla tv di massa alla massa delle tv", passando per i nuovi fenomeni di cooperazione come i blog.
L'obiettivo di Michele Mezza è scoprire cosa e come andranno a cambiare linguaggi e modalità di consumo da parte dei fruitori. Alla lettura del testo il compito di far luce su questi punti, chiudo invece con due brevi considerazioni sull'incontro:
- La prima, non banale, è che il discorso sui nuovi media approda al mainstream del dibattito mediatico. Prova ne è l'interesse di alcune personalità di primo piano provenienti da esperienze per lo più istituzionali come Sartori, Freccero, l'Annunziata.
- La seconda, è la certezza che andando oltre le dicotomie media con/senza mediatori, broadcasting/narrowcasting, alla fine qualcosa di nuovo nascerà.
Come sosteneva qualcuno, se ogni volta che si crea un nuovo media a basso costo, accessibile a tutti nasce una nuova civiltà, dovremmo essere agli albori di una grande rivoluzione socio-culturale.
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