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06/09/2010 @ 12.58.48
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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Ne avevo già parlato qui di alcune perplessità sull'operazione dei Radiohead, secondo me riuscita, pur con qualche perplessità. Vengo ora a sapere da qui che Trent Reznor dei NIN ha preso sul serio l'esperimento di Tom Yorke e soci e ha deciso di fare lo stesso per un progetto di cui ha curato la produzione.
Saul Williams ha così pubblicato il suo secondo album in una doppia modalità: download gratuito o a 5 dollari, con una qualità audio migliore. Risultato? Circa 120mila persone si sono presi l'album gratis, oltre 28 mila persone lo hanno pagato.
Il primo album vendette circa 33mila copie, il secondo è arrivato senza dubbio ad una platea più ampia, segno che l'esperimento, perlomeno da questo punto di vista, ha funzionato.
Probabilmente, l'eventuale tour di complemento sarà più seguito, producendo un circolo virtuoso e, chissà, utili maggiori di quanto Saul williams potesse sperare alla vecchia maniera. Il modello di business sembra dunque funzionare, perlomeno soddisfacente, se si considerano tutte le voci che compongono il bilancio dell'operazione.
Si dovrà aspettare in ogni caso la fine del tour di Saul Williams per tirare le somme e, naturalmente, altri esperimenti simili. (via me)
Prendo spunto dai post di Massimo e Folletto malefico sulla gestione delle mail (ehi, ma nn dovevano scomparire?), penso che alla fine il discorso sia riconducibile a due parole chiave: disciplina e educazione nel rispondere alle mail. Guarda caso, due parole che si dovrebbero usare in tutte le cose della vita.
Non ne so ancora moltissimo di come funzionerà la TV via Internet quando la convergenza sarà un dato di fatto per molti e non un concetto appannaggio di pochi, però credo che la neutralità della rete sia cosa buona e giusta.
In questa ottica, per evitare che accada nel Web e ciò che è avvenuto in Italia con la televisione, vi consiglio in via, mettiamola così... "preventiva", la visione di questo delizioso filmato che ci informa sui rischi connessi a un monopolio della Rete da parte degli operatori telco.
Per chiedere regole chiare che garantiscano la neutralità della rete, per difendere il comune diritto d'informazione e all'informazione.
La traduzione del film è a cura di Stefano Quintarelli, il post è stato ispirato da Luca Conti.
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