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06/09/2010 @ 12.39.48
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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Nel film 40 Anni Vergine la ragazza del protagonista era la titolare del negozio "We Sell Your Stuff On eBay".
Io, ingenuo, credevo si trattasse di uno scherzo. Invece, prima scopro che negli Usa una cosa del genere esiste già: e si chiama QuikDrop, (ma fin qui, tutto abbastanza normale), e poi oggi scopro che anche a Milano in Via Piero della Francesca qualcuno si è lanciato in questo FANTASTICO business:
Ecco quindi la vetrina di VENDIAMOLO: "Il modo più facile per vendere su ebay"
Di Zeno (del 19/02/2007 @ 20:31:11, in wild thing, linkato 1362 volte)
Di questo Internet non è che se ne parla più tanto. Ovviamente per motivi di privacy non si può rivelare il nome del cliente.
Non so se ridere o rabbrividire...
Lo scorso week-end ho visto "Thank you for smoking" (Lucky Red), un il film-commedia sul mondo delle PR, più in particolare sui lobbisti.
La pellicola scorre via piacevole, rifugge dalle ovvietà e soprattutto non cerca di compiacere il pubblico evitando la retorica facile su un tema, come quello degli affari nel mercato del tabacco, che non farebbe fatica ad incontrare la disapprovazione morale da parte del pubblico.
Evitati i toni drammatici da sermone moralistico, alla fine l'approvazione per il film arriva lo stesso, non tanto per la capacità del regista di fare chiarezza sui tanti punti oscuri del mondo delle lobby del tabacco, piuttosto per l’abilità di Jason Reitman nel ricostruire alla perfezione la psicologia del lobbista, Nick Nailor (interpretato Aaron Eckhart), intorno al quale fa muovere tutto il film.
L’ottima prova di Jason Reitman consiste proprio nel raccontare con intelligenza ed ironia la vicenda personale di Nailor, con enfasi sapientemente posta sugli aspetti paradossali della sua vita, contraddizioni, che nello svolgimento del film si propagano con la pervasività di un fluido, da Nick Nailor verso tutto quanto gli ruota intorno.
All’improvviso tutto sembra ritrovare la sua giusta collocazione in un mondo molto distante da rigidi modelli etici dettati dalle consuetudini e dalla tradizione, così nel purgatorio della vita reale anche “l’avvocato del diavolo”, il lobbista Nick Nailor, finirà per farci un figurone.
L'approfondimento:
sull'etica nelle relazioni pubbliche, rimando a questo post di Nicola Mattina
"Creatives are Bad !" è la prima mostra sulla pubblicità mai realizzate in Campania.
La segnalo con una punta d'orgoglio giacchè si svolgerà nella mia città natale, Salerno, dal 28 al 30 luglio prossimo.
Questa mostra comunque ha una particolarità che la rende un po' diversa dalle altre, per questo più interessante: presenterà al pubblico tutte quelle pubblicità rifiutate dai clienti o censurate per eccesso di spregiudicatezza.
La celebrazione della creatività pura, quella che avvicina la pubblicità all'arte più che alla comunicazione istituzionale o d'impresa.
Sul sito creativesarebad.com tutte le informazioni relative all'evento con l'elenco completo delle agenzie partecipanti.
È il silenzio del canale (leggi la teoria della comunicazione di Jackobson).
Ringrazio pertanto quanti hanno tenuto desta l'attenzione nonostante il tasto fosse off.
In realtà questi per me sono giorni di grande fermento, sto lavorando intensamente per un evento che stiamo organizando come Digital, sto stringendo un po' di contatti professionali e sto raccogliendo le idee per un po' di cosette vorrei postare sul blog.
Il silenzio del canale quindi, mai come ora, equivale a un segnale di attenzione.
Il silenzio fàtico significa che fatìco
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